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Proseguendo verso nord, la fisionomia del paesaggio cambia, gli ulivi si fanno da parte e si apre una breve pianura. Il primo centro di ponente della Riviera delle Palme, antichissimo, è
Andora. Qui persiste un ponte di pietra a 10 arcate costruito dai Romani. Ci sono un castello, una chiesa bellissima che ospita gli appuntamenti della musica costiera. Il suo porto turistico ha 600 posti barca, le spiagge sono di sabbia finissima, e sui fondali giace un relitto della seconda guerra mondiale. E’ il centro del Santuario delle Balene, infatti nel mare dimorano capodogli,balene e delfini. In successione è ubicata Laigueglia, con le sue case dalle facciate colorate, che servivano ai pescatori per distinguerle durante le mareggiate. Le croci dei due campanili della chiesa di San Matteo ricordano la tradizione marinara. Il centro è rimasto quasi immutato da quei tempi, persino alle auto non è permesso entrarvi. Seguono quattro chilometri di spiaggia di quarzo e calcare finissimo che caratterizzano il litorale di rara bellezza di Alassio (dove è possibile sostare presso il parcheggio dei pullman turistici; segnalazioni in loco. A pagamento). Il clima di questa zona è uno dei più miti della regione. Incantevoli i palazzi nobiliari come il palazzo settecentesco dei marchesi Ferrero de Gubernatis Ventimiglia. La strada più caratteristica della città è il budello, stretto fra case antiche e moderni negozi. Frequentato da parecchi artisti e celebrità dello spettacolo è il Caffè Roma all’angolo di Via Cavour. La vita mondana di Alassio ha il suo centro nel “muretto” di Via Dante, dove si svolge anche un concorso di bellezza a fine agosto. Proprio di fronte l’isola di Gallinara, privata, quindi visitabile soltanto con un giro in barca. Fondata su un colle accanto al fiume Centa, Albenga ha il suo centro civile e religioso in piazza San Michele. Qui si trovano il palazzo medievale-rinascimentale Peloso Cepolla, il Municipio, il Palazzo Vecchio. La cattedrale di San Michele è una meta obbligatoria insieme al Battistero. Alla fine della pianura del fiume Centa è situata Ceriale, con il suo lungomare di palme, case colorate, stabilimenti balneari, bella spiaggia, fondali adattissimi alle immersioni. Vi sono due chiese antiche: la Chiesa Vecchia di Peagna e la chiesa romano-gotica di San Giorgio di Campochiesa. A pochi chilometri si incontra Borghetto S. Spirito (dove è possibile sostare presso Via Po, lungofiume torrente Varatella. Comunale; sosta per 45 mezzi), in posizione leggermente sopraelevata dal mare e dalla spiaggia. Una meraviglia della natura è ospitata da questa terra: le grotte di Toirano. La più celebre fra le tante è la grotta della Bàsura (le bàsure erano le streghe). Da visitare il Museo Etnografico della Varatella. Loano (Camper Park, Via Silvio Amico angolo via Fornaci) ha una storia antichissima che ha lasciato numerose tracce. Il nucleo medievale della città è tutto cinto da mura e da qui è ben visibile il mare. La località è una fra le più piacevoli della Riviera. Per non parlare delle feste serali, concerti e discoteche. Poi c’è Pietra Ligure, che possiede una splendida passeggiata sul mare sotto le palme. E’ offerto l’imbarazzo della scelta tra feste in spiaggia, campi da tennis e bocce, pianobar, sagre, mercatini dell’antiquariato e gli spettacoli di teatro. La “capitale” e la perla del turismo ligure marino e montano è Finale Ligure (dove è possibile sostare presso l’area comunale in Via Aurelia, località
Caprazoppa). Sulle ampie spiagge di rena fine si può praticare beach-volley e il mare è adatto alla vela. La Porta Reale è interessante, col campanile ottagonale tardogotico di San Biagio, insieme con il Convento di Santa Caterina, il museo civico, Piazza Garibaldi, Porta Testa. Dopo Finale si trova Noli cinta da tre mura e dominata dai resti del castello dell’XI secolo: oggi restano otto case-torri che testimoniano l’influenza dell’urbanistica genovese. Sono sparsi dappertutto vicoli, loggiati, piazzette, e lungo le palme della spiaggia è possibile acquistare il pesce fresco. Spotorno è oggi tra i più importanti centri turistici della regione anche se è dotato di un centro storico antico. Una delle spiagge più belle è quella che va da Torre del Mare e arriva sull’Aurelia. A seguire Bergeggi (dove è possibile sostare presso il parcheggio privato Merello, Via Merello 5; a pagamento.) si presenta come una collina verde di fasce coltivate. Dalla sommità è possibile vedere la costa fino alle Cinque Terre. Di fronte al promontorio sorge l’isola di Bergeggi, uno sperone roccioso coperto di vegetazione e che conserva i resti di due chiese e di una torre medievale. Le ultime due località sono Savona (area di servizio Agip, presso il casello autostradale) e Varazze. Il capoluogo della provincia si può definire medievale e barocco presso la vecchia Darsena, ottocentesca nelle vie centrali, moderna nelle aree intorno al letto spesso asciutto del Letimbro. Il percorso si può cominciare dalle torri medievali che svettano sulla parte più antica del porto: le torri Corsi e Guarnieri, del Brandale, che è un campanile. Lì accanto c’è il palazzo degli anziani, da qui inizia Via Pia, la strada principale della Savona antica. La parte più interessante di questo tratto è il quattrocentesco Palazzo Della Rovere. Si sbuca poi in Via Aonzo, verso la piazzetta del Vescovado, col settecentesco Palazzo Vescovile, e la piazza del Duomo, sul retro del Palazzo Della Rovere e la Cattedrale di Santa Maria. La località di Varazze offre ai turisti il meglio in termini di ricettività alberghiera e strutture balneari e sportive, favorita inoltre dalle condizioni climatiche. Ci sono più di quaranta stabilimenti. La vita notturna poi è fra le più attive. |
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