Il nostro itinerario alla scoperta della Liguria inizia da Ventimiglia. Questa è una città di confine e per questo comprende una serie di mescolanze e dialetti. Le testimonianze dell’antica Roma sono visibili negli scavi archeologici con il teatro romano. Nella parte alta della città si eleva la Cattedrale dell’Assunta con il suo bellissimo campanile, proprio tra le mura del borgo medievale. La zona moderna della città è invece situata lungo il mare, e la Chiesa di Sant’Agostino si trova nel mezzo. Importante da visitare la Mortola, attraverso i giardini di Villa Hanbury. Meta obbligata è la sosta in uno dei ristoranti tipici per gustare coniglio e orata alla ventimigliese, barbagiuai e pisciadella. In un intrigo di vicoli e archi di pietra si erge Bordighera, dove è situato il palmeto più a nord d’Europa. Il clima è così splendido che è rigogliosa la vegetazione di banani, agavi, eucalipti, aranci e limoni.Tra vari palazzi Liberty troviamo Villa Garnier, di fronte al porto. Specialità della zona è sicuramente il bacio, un dolce al cioccolato squisito. Famosa già come meta turistica alla fine dell’800 quando le principesse russe e i baronetti inglesi la scoprirono, Sanremo (dove è possibile sostare presso località Pian di Poma) presenta una moltitudine di giardini, terrazzi, serre ed è per questo conosciutissima dappertutto. Tappa obbligata per chi si reca qui è il Casino, l’Ariston, famoso per il Festival della Canzone Italiana, lo shopping. La parte storica è alla Pigna, con il Santuario della Madonna della Costa, la cattedrale di San Siro, villa Nobel (dove abitò lo scienziato). Tipicamente sanremese è la pizza sardenaira. Per ammirare i portali in pietra nera scolpita, le insegne patrizie, i portici, la tabella con le vecchie misure genovesi in canne e palmi, ci si reca a Taggia. Centro vitale della città è Arma, situata sul litorale, piena di sole anche d’inverno. Tipico prodotto gastronomico è l’oliva “taggiasca”. Partendo dalla suddetta Arma e percorrendo circa 30 km si raggiunge quello che per tutti ormai è il paese delle streghe: Triora. La cittadina è caratterizzata da case in pietra, stradine e carruggi. L’Inquisizione delle streghe del 1558 ancora è respirabile alla Cabotina, per esempio. Interessanti sono l’Oratorio di San Giovanni e il panorama stupendo che si può godere dal piazzale della Parrocchiale. E’ opportuno acquistare funghi, miele, pane e formaggette locali. Nel porto turistico di Marina degli Aregai nella città di Santo Stefano al mare, saranno soddisfatti gli appassionati di nautica da diporto. Alle spalle, sulle colline, sormontano i borghi di Castellaro, Pompeiana, Terzorio. Nella prima località si può effettuare un’escursione al Santuario della Madonna della Lampedusa. Proseguendo si arriva ad Imperia, divisibile distintamente in due parti:Oneglia e Porto Maurizio. Qui si trova il Duomo di San Maurizio, la più grande chiesa ligure, il Convento di Santa Chiara e le antiche mura a picco sul mare. Accanto al porto vi è la sede del biennale raduno delle Vele d’Epoca. Per giungere nei ristoranti più caratteristici ci aspetta Borgo Prino. Ad Onelia ideale per lo shopping è Via Bonfante, e nella parte vecchia è situato il Palazzo dei Doria. Persiste anche qui la coltura dell’olivo. Palme, pini marittimi, olivi e agrumi circondano tutto il Dianese, ampia insenatura dominata da Diano Marina (dove è possibile sostare presso Oasi Park, segnalazioni in loco). Vi è un’altissima concentrazione di alberghi e negozi. Sul lungomare si incontrano il Palazzo del Parco e il Museo Civico. Da non perdere il carnevale e l’infiorata. Centro turistico eccellentemente attrezzato è San Bartolomeo al mare. Ogni estate, ormai da anni, si svolge il concorso musicale e vocale per giovani talenti. Il paesaggio è molto affascinante poiché accosta montagna e mare. Grandi protagonisti sempre gli uliveti.

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