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II Levante: Genova Nervi - Camogli - Monte di
Portofino - Portofino - S. Margherita Ligure - Rapallo - Zoagli .
Itinerario della Riviera di Levante, che
consente di conoscere i principali centri del Golfo Paradiso e della
parte occidentale del Golfo del Tigullio.
Da Genova, attraverso la strada 'pedemontana' (da molto tempo
denominata Corso Europa ) si raggiunge l'elegante cittadina di
Nervi, una delle mete preferite del turismo internazionale del
secolo scorso, sede del prestigioso Festival del Balletto.
Interessanti i musei d'Arte Moderna e di Villa Luxoro.
Dopo la successione di tipici borghi marinari, ricchi di fascino
ambientale e di colore (Bogliasco, Pieve Ligure, Sori), si raggiunge
Recco, località nota per le remote origini, per aver dato i natali a
illustri personaggi e per la tradizione della vita sul mare. Sono
note in tutto il mondo la cucina locale e la ormai celeberrima
focaccia al formaggio.
Borgo marinaro per eccellenza è Camogli, in posizione privilegiata
all'estremità occidentale del promontorio di Portofino, sede attiva
di una comunità di pescatori e già patria della marineria a vela
ligure, documentata nel Museo Gio Bono Ferrari, la cui tradizione
prosegue oggi con l'Istituto Nautico Cristoforo Colombo.
Da Camogli è possibile compiere una magnifica escursione in barca
lungo la costa frastagliata e rocciosa del promontorio di Portofino
toccando Punta Chiappa, da cui è osservabile, nelle giornate
limpide, l'intero Golfo di Genova, e il minuscolo borgo di San
Fruttuoso, dominato dall'abbazia e dalla chiesa che si specchiano,
con le poche case di pescatori, nelle acque di una delle più belle
baie del mondo. Sempre da Camogli, salendo per l'Aurelia alla
località di Ruta, si raggiunge il punto panoramico di Portofino
Vetta, dal quale si diramano diversi sentieri (uno conduce a
Portofino), oppure, per S. Lorenzo della Costa. In auto, le
cittadine del golfo del Tigullio. La punta e le boscose falde del
Monte proteggono la stupenda insenatura di Portofino, borgo marinaro
situato lungo il semicerchio del porticciolo e della piazzetta.
Portofino, meta del più raffinato e ricco turismo d'élite, possiede
oltre la facciata, anche un'anima e una storia: la fortezza e il
castello di S. Giorgio ricordano il suo ruolo nella Repubblica di
Genova , le barche di pescatori rappresentano la prevalente attività
marinara degli uomini, associata a quelle delle donne: la produzione
di finissimi pizzi che ancor oggi si possono acquistare in loco.
Oltre la baia di Paraggi e l’ Abbazia della Cervara (da visitare),
nel punto più interno del Golfo di Tigullio, Santa Margherita Ligure
rappresenta un altro polo d'attrazione turistica di primissimo
ordine, conosciuta e apprezzata da decenni da personaggi illustri,
sede di congressi internazionali, meta di un turismo elegante,
arricchita da diversi edifici di pregio come Villa Durazzo
Centurione, la Basilica di Santa Margherita di Antiochia, Chiesa dei
Cappuccini. Vi si tramanda la tradizione dei pizzi al tombolo. Dopo
San Michele di Pagana, la parte orientale dell'insenatura del
Tigullio offre l'abitato di Rapallo, altra rinomata località
turistica che divide con i centri vicini una meritata fama di
signorile stazione climatica. Di antiche origini, precoce libero
comune, dal 1229 entrò nell'orbita di Genova, che la difese con un
castello. Spettacolare la festa patronale di Montallegro, con
spettacolo pirotecnico sul mare che si svolge, con la antica
Processione, nei primi tre giorni di luglio. La cittadina offre
inoltre il rinomato Golf Club.
Le bellezze della natura e il lavoro artigianale di pregio si
ritrovano infine nel borgo di Zoagli, anch'esso di origine preromana,
noto per la produzione di tessuti di velluto e di damasco. |
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segue...... |
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