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Sulle
tracce di:Andersen,
Byron, Cascella, Capote,
D'Annunzio, Dante, Duse, Freud,
Gadda, Garibaldi, Hemingway,
Hesse, Kandinskij, Kokoschka,
Lamartine, Manzoni, Marconi,
Marinetti, de Maupassant,
Nietzsche, Petrarca, Pound,
Quasimodo, Sbarbaro, Soldati,
Sibelius, Stendhal, Wagner,
Yeats...
Sapete che il giglio marino che
nasce sulla spiaggia di Cavi di
Lavagna l'ha piantato Lord
George C. Byron?
O che Portofino era la meta
preferita delle regate in
solitaria di Guy de Maupassant
che, al colmo del successo
mondano e letterario, solcava i
mari d'Europa a bordo del suo
yacht "Bel-Ami"?
Che all'Hotel Miramare di Santa
Margherita si davano convegno
Gabriele D'Annunzio ed Eleonora
Duse per i loro incontri
d'amore?
Qual era il menu delle
"cene futuriste" che
Filippo Tommaso Marinetti
organizzava a Chiavari?
O, sempre a Chiavari, come
passava le serate Mario Soldati
"da Luchin"?
Cosa mangiava Ernest Hemingway
tra un bicchiere e l'altro da
"U Bansin", antica
trattoria di Rapallo?
E sapete che il Golfo del
Tigullio è anche detto Golfo
Marconi, perché da qui il
grande scienziato iniziò i suoi
esperimenti di trasmissione?
Il secondo Ottocento segnò
l'inizio del turismo nel
Tigullio già meta sin
dall'antichità di illustri
viaggiatori accogliendo consoli,
imperatori, nobili e letterati
che, da Portofino, percorsero
tutto il Golfo alla scoperta
d'una natura incantevole e
ispiratrice: George Byron, Hans
C. Andersen, Richard Wagner, Guy
de Maupassant, Friedrich
Nietzsche, Ernest Hemingway,
Ezra Pound, Gabriele D'Annunzio,
Eleonora Duse, Camillo Sbarbaro,
che qui nacque e visse, e molti
altri.
Questi sono i temi e i
personaggi sui quali nasce il
Parco Culturale del Tigullio,
per legare i luoghi, appunto, ai
tanti personaggi illustri delle
arti, delle scienze, della
letteratura e dello spettacolo
che qui hanno vissuto o che di
questi luoghi hanno descritto le
bellezze, le suggestioni e le
impressioni più vive.
Una "mappa" guida ai
luoghi e agli autori più
significativi, dai quali si
snodano gli otto percorsi; le
citazioni e le frasi segnano la
suggestione e la creatività che
i luoghi hanno ispirato.
Il Parco Culturale del Tigullio
nasce nell'estate 1999, per
creare un'ulteriore occasione
alla conoscenza dei luoghi e
della cultura di tutto il
territorio, dalla costa
all'entroterra, e offrire nuove
opportunità a un turismo
qualificato e di cultura.
In convenzione con la Regione
Liguria, il patrocinio e la
collaborazione dell'APT Tigullio,
dei Comuni interessati e del
maggiore quotidiano ligure, Il
Secolo XIX, il progetto vuole
valorizzare il Tigullio,
partendo proprio dai ricchissimi
aspetti di carattere culturale,
dalla storia, i personaggi, le
tradizioni. Una linea virtuale e
di prestigio che attraversa città,
luoghi e persone, che rende
unico nel mondo il nostro angolo
di terra.
La ricerca condotta
dall'Associazione ha dato
risultati che vanno ben al di là
di quello che, immediatamente,
può venire alla mente quando
diciamo "ricchezza
culturale": tali e tanti
sono i riferimenti trovati, le
presenze notevoli, i richiami
culturali al territorio. Sono
stati così predisposti numerosi
percorsi, sulle tracce di quelle
presenze, attraverso reperti,
testimonianze, opere, per
condurre il visitatore nei
luoghi e nelle atmosfere che
furono scelti da scrittori,
artisti, musicisti di tutto il
mondo e di ogni tempo.
Il Parco Culturale del Tigullio,
con un ricco programma di
iniziative, di visite guidate,
di attività di merchandising e
promozione, vuole richiamare
l'attenzione delle persone e dei
visitatori che sanno guardare
con occhio attento e curioso
alle ricchezze naturali e
culturali che il Tigullio può
offrire.
Un'attenta politica di
promozione e organizzazione
culturale intende realizzare una
struttura stabile, in grado di
fornire un valido supporto alle
realtà che sul territorio già
operano per la promozione
turistica, culturale ed
economica.
Una serie di iniziative rivolte
alle scuole di ogni ordine e
grado contribuisce a radicare
nelle giovani generazioni del
luogo un concetto del territorio
fatto di rispetto e di valore.
Le prestigiose collaborazioni,
il coinvolgimento sempre
maggiore di Associazioni, Enti e
Aziende, l'attento lavoro verso
il mondo della comunicazione,
fanno del Parco Culturale del
Tigullio un vivo e reale
strumento di promozione
dell'immagine del territorio,
attraverso i personaggi illustri
che hanno creato, ammantandola
di fascino e suggestione, la
storia culturale del Tigullio.
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