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Per
tutti: il percorso dell'AV è in gran parte facile e anche nei tratti
più impegnativi non presenta difficoltà di tipo alpinistico. Si
raccomanda comunque di seguire sempre i segnavia (la bandierina
simbolo o due bolli blu; nel caso in cui per nebbia, o vegetazione
infestante, o atti di vandalismo, non si riconoscano più i segnavia,
è consigliabile tornare indietro), di evitare nei periodi invernali
le tappe di alta quota rese insidiose dal ghiaccio e da improvvisi
mutamenti meteorologici (nebbie orografiche, neve) e di portare con
sè acqua in estate.
Per gli ippoescursionisti: sono stati sconsigliati i tratti
particolarmente impegnativi percorribili solo da cavalieri molto
esperti o che per la ridotta larghezza del sentiero o la sua
esposizione, possono creare difficoltà o pericolo nell'incontro con
escursionisti a piedi
Per i cicloturisti: vi sono tappe per tutti i tipi di bicicletta, a
seconda del fondo e dell'acclività, dalla MTB alla bici da passeggio
(foto 74: ciclisti sull'AV nei pressi di Colla del Canile - tappa
22-23 - Maurizio Robello). Gli esperti di MTB possono percorrere
praticamente tutta l'AV, che richiede solo in pochi tratti il
trasporto a spalla, dando la precedenza agli escursionisti a piedi
nei tratti più ripidi e stretti.
I Problemi
Percorrendo l'AV ci si accorgerà presto che anche questo itinerario
non è immune dai numerosi problemi che caratterizzano gran parte del
nostro territorio montano. Innanzitutto lo spopolamento: una
montagna plasmata da secoli di duro lavoro ha risentito della
mancanza della quotidiana opera che vi si svolgeva ed allo stesso
tempo non ha potuto evolvere verso un equilibrio naturale a causa
delI'intervento contrastante del uomo. La nostra l'avanzata" società
è riuscita infatti a produrre altri effetti negativi: strade
sterrate e piste forestali spesso inutili ed in stato di abbandono,
incendi, discariche abusive e atti di vandalismo Le strade sterrate
(e non solo) sono spesso costruite in posizione ' inopportuna" e
prive di ogni manutenzione, si trasformano frequentemente in veri e
propri torrenti. Anche gli incendi boschivi, spesso dolosi o dovuti
ad incuria, non risparmiano l'AV: ne sono esempio alcuni tratti
dello spezzino dove, soprattutto alla ripresa dell attività
vegetativa il transito è difficoltoso a causa di piante infestanti
cresciute rigogliose a causa del fuoco . |
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BELLISSIMO PAESAGGIO
MA NON PERDETE DI VISTA IL TRACCIATO |
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