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Una «cotta da ragazzina» per Michael Douglas è costata cara a una trentaquattrenne di Los Angeles che aveva minacciato la moglie dell'attore, Catherine Zeta-Jones di «farla a pezzi come fece Charlie Manson con Sharon Tate» e di «spararle in testa come a John Kennedy».
La donna è stata condannata a tre anni di carcere per molestie e minacce. In un anno e mezzo Dawnette Knight aveva mandato alla star di 'Chicago' decine di lettere minatorie, in cui la accusava di essere una cacciatrice di dote e di avere una tresca con George Clooney.
Secondo la difesa, la donna non costituiva un pericolo per nessuno, ma la Corte d'appello l'ha riconosciuta capace di intendere e di volere anche se un anno fa aveva cercato di avvelenarsi con un'overdose di farmaci.
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