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Canberra - Elementi scelti delle truppe d’assalto australiane Sas, che si sono guadagnate fama di eroismo in Iraq operando fra l’altro dietro le linee nemiche, sin da prima dell’invasione per neutralizzare possibili basi missilistiche, vengono sottoposte ad addestramento estremo alla tortura, durante il quale i soldati vengono bendati, spogliati nudi e minacciati da cani feroci.
Lo ha rivelato il quotidiano The Australian, precisando che il regime intensivo è stato approvato dai più alti livelli di governo e sarà ulteriormente indurito «in risposta alle minacce di nemici che non rispettano nel convenzioni di Ginevra». Il ministro della difesa Robert Hill ha confermato che i soldati vengono minacciati di abusi fisici e sessuali durante le sessioni simulate di interrogatorio, presso il Centro di addestramento dell’intelligence della difesa, a Canungra in Queensland.
«Dietro approvazione del direttore delle esercitazioni, cani da guardia militari con museruola e con guinzaglio corto possono essere usati durate l’addestramento Rti (resistance to interrogation), nella presenza di allievi Rti (inclusi allievi nudi), al fine di creare realismo», ha dichiarato il ministro in una risposta scritta a un’interrogazione di un parlamentare laburista. Gli allievi vengono bendati e possono essere fatti spogliare nudi per un massimo di tre ore, ma non di più, assicura Hill.
Il manuale di interrogatorio dell’esercito australiano è stato aggiornato di recente, per la prima volta dal 2001, per tenere conto della minaccia di torture alle truppe australiane in zone di guerra come l’Iraq, dove l’Australia mantiene in circa 1200 soldati, e in Afghanistan, dove il mese prossimo sarà dispiegato un contingente di 190 Sas.
Il direttore dell’Australia Defence Association Neil James, un “interrogator” qualificato e autore originale del manuale di addestramento per gli interrogatori, ha spiegato al giornale che l’addestramento ha tre livelli di intensità ed è una delle procedure più strettamente controllate nelle forze di difesa.
In ciascuna sessione vi è un ufficiale medico e un arbitro “neutrale”, che può far interrompere l’addestramento in ciascun momento, ha spiegato.
Un ex soldato che ha servito in sessioni di addestramento, e ha parlato al giornale sotto condizione di anonimità, ha raccontato che i soldati venivano gettati giù dal letto in piena notte, spogliati nudi all’aperto e tenuti svegli per ore.
«Era pieno inverno. Avevano molto freddo. Uno è quasi svenuto per ipotermia e ha dovuto ricevere attenzione medica», ha detto l’ex soldato.
«Venivano messi in posizione di stress, essenzialmente accovacciati con le mani legate dietro la schiena. Venivano interrogati ripetutamente, sottoposti a umiliazioni sessuali da ufficiali dell’altro sesso. È una cosa che fa aprire gli occhi: le persone reagiscono in diverse maniere. Per la maggior parte rimanevano stoici, alcuni mantenevano un’aria di sfida, ma qualcuno crollava completamente».
Il presidente del Consiglio per le libertà civili, Cameron Murphy, ha chiesto che vi sia un’inchiesta sulle forme di addestramento che hanno un potenziale di abuso dei diritti umani.
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