ALIMENTAZIONE
Una delle differenze più rilevanti quando si lavora con una macchina digitale è che, sebbene non ci si debba più preoccupare di procurarsi le pellicole, è però indispensabile premurarsi di avere sempre delle pile cariche o altrimenti delle batterie ricaricabili. Nulla funziona senza elettricità e le macchine digitali divorano una gran quantità di energia, in particolar modo se si tiene acceso il monitor LCD.
Le pile standard risultano più economiche soltanto a una prima valutazione: non essendo ricaricabili, infatti, il prezzo diventa molto salato se si utilizza l'apparecchio di frequente e per molto tempo. Il loro vantaggio: si trovano dappertutto e in caso di necessità, si possono comprare persino in una stazione di servizio o da un giornalaio.
Le batterie più usate per le digitali che montano le AA sono probabilmente le ricaricabili all'idruro di nickel. Sono relativamente economiche, offrono buone prestazioni e possono essere ricaricate molte volte (se si è dotati di un buon carica-batterie). 
Rispetto alle vecchie batterie ricaricabili al nickel-cadmio, hanno il vantaggio di non essere soggette all'"effetto memoria" che provoca una progressiva riduzione della capacità delle batterie se le si carica troppo presto, cioè prima che siano completamente scariche.
Le ricaricabili agli ioni di litio possiedono quasi sempre una forma specifica per le diverse macchine fotografiche. Questa tecnologia ricaricabile è caratterizzata da altissima capacità e consente alla macchina lunghi periodi di attività ininterrotta