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Recco, in una piccola insenatura alla foce del torrente omonimo, a ponente del promontorio di Portofino, è una cittadina turistica della riviera di Levante, sorta ove anticamente passava la strada litoranea alla foce del torrente omonimo. Recco è una località viva che sa coniugare l'attività commerciale degli innumerevoli negozi e l'attività turistica e balneare. I numerosi ristoranti della cittadina contano oltre 3000 posti tavola e fanno di Recco la capitale gastronomica della Liguria, famosa in primo luogo per l'inconfondibile focaccia col formaggio, poi per le prelibate trofiette col pesto ed infine per piatti della tradizione genovese, come i pansotti, il pesce e la torta
pasqualina.
Storia
Recco fu fondata nel corso dell'Impero Romano nel primo secolo A.C. con il nome di
Recina, cambiò nome nel Medioevo in Rechum da cui deriva il nome attuale.
Nel VI secolo fu rifugio dell'Arvivescovo di Milano sfuggito ai Longobardi per divenire in seguito sotto il dominio dei Longobardi stessi. Nel XII secolo fu assoggettata a Genova di cui si diceva "Sono padroni del mare e costruiscono imbarcazioni chiamte galee di cui si servono in guerra e portano in patria una gran quantità di bottino…".
Recco fu per lungo tempo sotto la protezione dei vescovi ambrosiani. Nel regno d'Italia e fino alla seconda guerra mondiale fu capoluogo di mandamento e sede di importanti uffici pubblici. Gravemente danneggiata dagli eventi bellici, è stata completamente ricostruita dando molta importanza agli spazi aperti, esaltandone le caratteristiche commerciali. Tra i nomi importanti delle famigli recchesi si ricordano tra tutti i Cosmonati, primi antichi abitanti della zona, e gli Assereto, il cui nome fu portato da condottieri, dogi ed ambasciatori.
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