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Monterosso
al mare è una delle località delle Cinque Terre. Abitata da
sole 1659 persone, presenta tutto il fascino e la suggestione
che ogni borgo situato lungo l’arco costiero dello splendido
Golfo dei poeti può regalare.
Seppur priva di svincolo autostradale, è comunque raggiungibile
tramite le vicine uscite lungo la A 12 da Genova in direzione La
Spezia-Pisa, la A15 Piacenza-Reggio in direzione Genova, ed
infine la A13 da Parma Ovest.
Storia
Lungo la via dei santuari delle Cinque Terre troviamo il
santuario di Soviore, edificato durante l’invasione dei Rotari
proprio dai padri fondatori di Monterosso. Fin da subito, il
piccolo borgo cittadino divenne preda delle scorribande dei
saraceni, così i primi feudatari del luogo, i marchesi
Obertenghi, fecero fortificare la collina di San Cristoforo.
Anche i genovesi nel 1276 costruirono una torre di avvistamento
sul campanile della chiesa in stile gotico San Giovanni
Battista, la quale ha una facciata trecentesca a strisce di
marmo bianco e verde scuro con finissimi trafori nel rosone. Al
XVII secolo risale invece il Convento dei Cappuccini, il quale
si erge proprio sulla collina di San Cristoforo. All’interno
è possibile ammirare opere di alcuni artisti genovesi come
Cambiaso e Strozzi, oltre ad una crocifissione della scuola di
Van Dick. Il nobel per la letteratura del 1975 Eugenio Montale
trascorse a Monterosso le sue vacanze di infanzia e giovinezza,
lasciandosi ispirare da questo piccolo centro affacciato su un
Golfo “poetico”…traendo idee ed immagini che si ritrovano
nella sua produzione. Il parco letterario a lui dedicato è un
percorso rivolto alla conoscenza dei luoghi e delle atmosfere
con cui Montale alimentò la propria vena poetica.
Turismo
Grazie allo splendido fondale del Parco delle Cinque Terre l’attività
subaquea è sicuramente un fiore all’occhiello dell'offerta
turistica locale, anche se soggetta a precise norme di sicurezza
che impediscono le immersioni in alcune zone o che le consentono
solo se accompagnate da una guida. Si pratica poi sia il
canottaggio sia la vela. Le spiagge sono accoglienti, il mare è
uno dei più limpidi in Italia, e un servizio di motonavi
garantisce i collegamenti e la possibilità escursioni nelle
vicine località costiere .
Per i buongustai segnaliamo il “monterossino”, dolce con
crema, marmellata e cioccolato, mentre a ferragosto di scena è
la buonissima “focaccia dolce” con canditi, uvetta e pinoli.
Il vino tipico è il liquoroso “Sciacchetrà”, prodotto con
le uve passite. Da assaggiare anche la grappa delle Cinque
Terre.
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