Moneglia

 

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Una bellezza tranquilla. Questa la prima impressione che Moneglia da di sé a chi arriva. Un'impressione destinata a rafforzarsi man mano che se ne vivono il clima, l'atmosfera. Una sensazione di calma mai di noia. Già il colpo d'occhio che offre questo borgo incastonato fra colli elevati, scoscesi e verdissimi, affacciato direttamente sullo specchio azzurro del mare è tutt'altro che ovvio e scontato: tra i due promontori di Punta Moneglia e Punta Rospo sta incastonato il borgo antico. E ai lati come due sentinelle ben deste i due castelli di Villafranca e Monleone, come i due punti estremi di una quinta scenografica di grande suggestione. E l'espressione "incastonato" non è casuale perché, secondo alcuni almeno, il nome Moneglia deriverebbe proprio dal latino "monilia" monile; cioè qualcosa di raro e prezioso, un ornamento della natura. Spiaggia, mare, centro, orti e verde, tutto, a Moneglia, è più vicino, più a portata di mano. Merito delle ridotte dimensioni del sito. Che non significa poco spazio, ma uno spazio raccolto, sereno, a misura d'uomo. Una vacanza dove tutto è comodo e vicino: ecco che cosa Moneglia può promettere e mantenere. Il classico posto dove dalla finissima sabbia della spiaggia, si arriva, facendo due passi, ai negozi, ai tanti locali, o, semplicemente, alla protettiva ombra dei portici piacevolmente fresca e riposante. Tutto a Moneglia è semplice e amico. Tutto è bello: la bellezza della Liguria, di questo angolo antico; un fatto di equilibrio, di grazia, di senso delle proporzioni e di decoro. Del resto, basta guardarsi attorno: ci si sente sempre protetti da un'insenatura appartata, da un paese sereno, di fronte ad un mare assolutamente splendido.
Col suo nome latino, Moneglia è citata già nel IV secolo tra le stazioni di posta e di viaggio della via Aurelia. Com'è naturale, per la sua posizione, con la decadenza del mondo romano resta facile preda delle incursioni dei pirati che si ripetono piuttosto frequentemente. Nel medioevo è feudo dei Fieschi, spesso insidiato dai Malaspina che, ancora nel 1397 tenteranno un ultimo colpo di mano per impadronirsene. Ma già dal 1173, entra, di fatto, nell'orbita genovese. E in quest'ottica va visto l'intervento degli uomini di Moneglia, con navi proprie, alla storica battaglia della Meloria che, nel 1284, mise fine alla potenza marinara della Repubblica di Pisa eliminando la più diretta e pericolosa concorrente dei traffici della Repubblica di Genova.
Un posto molto bello, semplicemente. Quasi naturale quindi, che una cittadina così piccola ed appartata abbia dato i natali ad un grande pittore del cinquecento: Luca Cambiaso e ad uno scrittore e poeta dell'ottocento, strettamente legato al mondo della musica: Felice Romani. Pittura e poesia sono il modo più adatto per descrivere questo angolo del Tigullio. Proprio un dipinto della scuola di Luca Cambiaso, un'ultima cena, è presente nella parrocchiale di Santa Croce, già pieve anteriormente al 1200, dove è possibile ammirare una croce di epoca bizantina e una statua lignea del Maragliano. L'attiguo Oratorio dei Disciplinati del X secolo è interamente affrescato con cicli che vanno dal XIII al XVIII secolo. La chiesa di San Giorgio, presso il convento francescano, possiede preziosi polittici di Giovanni da Pisa, del Barbagelata e, oltre all'adorazione dei magi di Luca Cambiaso, dipinti di importanti pittori: Guidobono, Carlone ed anche una tela attribuita a Rubens.

Godetevi il mare: la spiaggia è lì, a due passi. E sulla spiaggia trovate tutto quello che potete desiderare. Perché, se Moneglia ha l'aspetto di un piccolo paese rivierasco, non per questo le sue strutture ricettive e di intrattenimento sono meno all'avanguardia di quelle di centri turistici più grandi. Stabilimenti balneari, ristoranti, locali dove "tirare tardi" sono lì, anch'essi a portata di mano. E, ovunque, c'è la suggestione del mare ad attrarvi e ad incantarvi. Un mare in cui è bello tuffarsi, ma anche immergersi: fondali splendidi, ricchi di colori, di scorci di un paesaggio marino che continua la bellezza di quello della terra ferma. Tutti gli sport inerenti non solo al mare, ma anche alla vita di spiaggia e più in generale alla vacanza, possono essere praticati. Con in più la soddisfazione di vivere, agire, divertirsi in un ambiente che sembra, con la sua serenità innata, partecipare al vostro divertimento.